“Tra arte e moda” al Museo del Tessuto di Prato

Il Museo del Tessuto di Prato, del quale ho già parlato qui, è un luogo un po’ speciale della mia città, dove regolarmente vengono organizzate mostre ed eventi che ci aiutano a scoprire aspetti non sempre noti della storia del territorio e più in generale del costume del nostro paese.
Fino al 19 Febbraio avete tempo per visitare, ad esempio, l’interessante mostra Tra arte e moda che racconta l’affascinante lavoro di artisti e designer che nel secondo dopoguerra si dedicarono, con finalità sia commerciali sia puramente artistiche, alla progettazione di decorazioni, fantasie, stampe su tessuto e su prodotti tessili.

Mostra

La mostra ci immerge nel contesto storico sociale degli anni ’40 e ’50, un periodo di grande fortuna per il design italiano che ha portato alla ribalta internazionale sia lo stile di vita del Bel Paese che il genio dei nostri creativi. Risalgono a quegli anni infatti i progetti della Fiat 500, della Vespa, della sedia Superleggera, dello sgabello Mezzadro e di mille altri articoli diventati icone tuttora ineguagliate. Nasce il concetto del Made in Italy, e proprio dalla fusione tra creatività, moda e costume, nascono le opere esposte, che sono sia progetti grafici per tessuti della Manifattura Jsa esposti alla Triennale di Milano, sia opere pittoriche che ispirano lo stesso realizzatore nella creazione di inimitabili foulard.
Questi ultimi arrivano dalla produzione incredibile della Galleria del Cavallino, importante galleria d’arte milanese, che dal 1950 in poi edita in tiratura limitata foulard ispirati alle opere dei propri artisti.

Ecco per esempio dei progetti per stampe tessili di Bruno Munari ed Ettore Sottsass.

Gio Ponti
Ettore Sottsass

 

Bruno Munari
Bruno Munari

 

Foulard prodotti sulla base di quadri di Roberto Crippa e Franco Gentilini.

Franco Gentilini
Franco Gentilini

 

Roberto Crippa
Roberto Crippa

 

Non mancano anche straordinari arazzi, come questo, opera di Silvano Bozzolini.

Arazzo Silvano Bozzolini
Arazzo di Silvano Bozzolini

 

Mentre a Prato, nel 1956, arriva il Compasso d’Oro vinto da Giuseppe Ajmone per il tappeto Jungla.

Questa esposizione ci regala uno spaccato entusiasmante del fervore creativo ed industriale del tempo, e della fusione cooperativa tra i due settori, basti dire che al concorso per disegni “Jsa Triennale” del 1957 partecipano 4078 artisti con 5000 disegni. Gli anni del boom economico, certamente, ma anche di un’esplosione di arte, design e commercio che hanno resa l’Italia famosa nel mondo. Un periodo certamente inimitabile ma dal quale possiamo trovare tanti spunti e tanta motivazione, guardando al futuro senza dimenticare chi eravamo.

La mostra prevede anche una seconda parte, in esposizione al Museo Salvatore Ferragamo fino al 7 Aprile 2017.

Per tutte le info http://www.museodeltessuto.it/tra-arte-e-moda/

N.d.r. Le foto non sono perfette, l’allestimento della mostra è molto affascinante ma anche molto scura, rendendo difficile la messa a fuoco (e non si possono usare flash!).